lunedì 3 maggio 2010
To Rococo Rot - Speculation
Domenica 25 aprile Teatro Fondamenta Nuove, all’interno del programma Risonanze, apre le porte alla musica elettronica.
Come ospiti i To Rococo Rot, trio Berlinese attivo dal 1995.
Il gruppo è composto da Stefan Schneider (bassista), e dai fratelli Robert (electronics) e Ronald Lippok (batteria, effetti elettronici).
Ci presentano il loro ultimo album, Speculation.
Il Teatro cambia la sua veste: questa volta l’atmosfera data dalle luci verdi soffuse ci invita esplicitamente ad entrare in una nuova dimensione.
Le sedie per l’occasione sono state tolte e la zona centrale è pronta ad accogliere chi vuol ballare
L’atmosfera del teatro fa presagire qualcosa di particolare; entrano i protagonisti e sin dalle prime note dichiarano i loro intenti.
Apre la serata Away (via): uno stile minimale, chiaro e ritmico, difficile non essere colpiti dal suono del basso.
Basta girarsi e vedere tra il pubblico chi già con la testa si muove a tempo per capire che se questo è l’inizio, i presupposti per una domenica Veneziana all’insegna delle forti emozioni ci sono tutti.
La serata man mano si fa più intensa, è il momento di ascoltare Seele (anima), brano che cominciando gli accordi inquietanti di un pianoforte elettronico lascia spazio a sofisticati effetti sintetici sempre accompagnati in modo elegante da basso e batteria.
I To Rococo Rot, ci fanno capire che per loro è arrivato un nuovo momento.
Liberandosi dai vecchi abiti indossati all’inizio della loro carriera ci fanno ascoltare un nuovo lavoro in cui l’analogico è protagonista incontrando però molte influenze che spaziano dal minimal-techno al pop, passando per l’ ambient, la psichedelia e il post-rock. Pur volendo guardare avanti però non dimenticano il loro inizio ecco perché in alcuni momenti rendono omaggio al loro passato con una nota nostalgica.
Una serata a teatro diversa, ancora più coinvolgente e divertente, i To Rococo Rot hanno colpito e ci si chiede già quando si potrà di nuovo ballare sotto il palco ascoltando la loro musica.
All’uscita chi vuole può comprare un album potendo scegliere tra passato e presente.
Rimane il tempo per fare due chiacchiere, prima di tornare a casa. Giusto il tempo di chiedere “come ti è sembrato il concerto?” che c’è già qualcuno con il cellulare, pronto a farti riascoltare la registrazione di uno dei brani preferiti.
La giusta conclusione: arrivederci a presto To Rococo Rot.
Laura F (note a margine)
Come ospiti i To Rococo Rot, trio Berlinese attivo dal 1995.
Il gruppo è composto da Stefan Schneider (bassista), e dai fratelli Robert (electronics) e Ronald Lippok (batteria, effetti elettronici).
Ci presentano il loro ultimo album, Speculation.
Il Teatro cambia la sua veste: questa volta l’atmosfera data dalle luci verdi soffuse ci invita esplicitamente ad entrare in una nuova dimensione.
Le sedie per l’occasione sono state tolte e la zona centrale è pronta ad accogliere chi vuol ballare
L’atmosfera del teatro fa presagire qualcosa di particolare; entrano i protagonisti e sin dalle prime note dichiarano i loro intenti.
Apre la serata Away (via): uno stile minimale, chiaro e ritmico, difficile non essere colpiti dal suono del basso.
Basta girarsi e vedere tra il pubblico chi già con la testa si muove a tempo per capire che se questo è l’inizio, i presupposti per una domenica Veneziana all’insegna delle forti emozioni ci sono tutti.
La serata man mano si fa più intensa, è il momento di ascoltare Seele (anima), brano che cominciando gli accordi inquietanti di un pianoforte elettronico lascia spazio a sofisticati effetti sintetici sempre accompagnati in modo elegante da basso e batteria.
I To Rococo Rot, ci fanno capire che per loro è arrivato un nuovo momento.
Liberandosi dai vecchi abiti indossati all’inizio della loro carriera ci fanno ascoltare un nuovo lavoro in cui l’analogico è protagonista incontrando però molte influenze che spaziano dal minimal-techno al pop, passando per l’ ambient, la psichedelia e il post-rock. Pur volendo guardare avanti però non dimenticano il loro inizio ecco perché in alcuni momenti rendono omaggio al loro passato con una nota nostalgica.
Una serata a teatro diversa, ancora più coinvolgente e divertente, i To Rococo Rot hanno colpito e ci si chiede già quando si potrà di nuovo ballare sotto il palco ascoltando la loro musica.
All’uscita chi vuole può comprare un album potendo scegliere tra passato e presente.
Rimane il tempo per fare due chiacchiere, prima di tornare a casa. Giusto il tempo di chiedere “come ti è sembrato il concerto?” che c’è già qualcuno con il cellulare, pronto a farti riascoltare la registrazione di uno dei brani preferiti.
La giusta conclusione: arrivederci a presto To Rococo Rot.
Laura F (note a margine)
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